I "cadraniers" Stern e Flueckiger : la storia

La Maison Flueckiger & Cie

Flueckiger

La ditta venne fondata a St-Imier nel 1860 da Zélim Jacot.

Zelim Jacot

Si trattava di un modesto atelier che all'inizio aveva soltanto due operai. Fece tre traslochi , il primo a Besancon (Fr) poi a Boudevilliers ed infine a Sonvilier.
La sistemazione definitiva fu in Rue Agassiz al n°4 , Passage du Réservoir.
Già nel 1872 la Flueckiger divenne fornitore della Longines.
All'epoca costruiva solamente quadranti in smalto porcellanato interamente eseguiti a mano.
Ciò continuò sino al 1895 , anno della comparsa in pianta stabile della tecnica della décalque.
S'annoverano file di pittori di quadranti nella famosa maison , artisti che ancora oggi , nei musei , fanno sgranare gli occhi dei visitatori per la loro arte ineguagliabile.



Tra i vari virtuosi alla corte di Jelim Jacot citiamo Lucien Bourquin , artista nel vero senso del termine e specialista nella pittura di tutte le ore e le lettere.
Anche Henri Dubois fu un altrettanto grande artista tra i collaboratori di Jacot.
Nel 1889 la Maison venne insignita della medaglia d'oro alla fiera cantonale di Thoune e tale riconoscimento consacrerà il valore del lavoro sin lì svolto da patron Zelim.
Nel corso degli anni la reputazione della maison crebbe e si consolidò sempre di più per la grande qualità dei suoi quadranti.
Alla morte di Zelim , nel 1904 , gli successe suo cognato , Fritz Flueckiger , collaboratore del defunto da molti anni e responsabile di una delle operazioni tra le più delicate nell'esecuzione di un quadrante in smalto : la suddivisione delle scale dei secondi (rapportage).

Fritz Fluckiger


Fu un grande tecnico e cercò di dotare l'azienda di tutte le nuove tecniche di lavorazione con utensili molto all'avanguardia ( acquistò una macchina semi-automatica per limare i bordi ed una doppia foratrice che rimpiazzò vantaggiosamente tutta una lunga serie di operazioni manuali).
Il povero Fritz non riuscì a raccogliere i frutti del suo grande lavoro. Egli morì nel 1908. Lasciò le redini dell'azienda a sua moglie M.Me F. Flueckiger che con la capacità tipica delle donne svizzere riuscì non solo a far funzionare molto bene l'azienda ma trasferì alle maestranze ed ai propri figli il culto dell'azienda e del prodotto di qualità.
Fu una donna eccezionale.

M Fluckiger