Il laboratorio

L'attrezzatura dell'orologiaio deve rispondere innanzitutto a criteri di qualità. Per questo, da sempre, impone alti costi di realizzazione. Spesso poi deve rispondere ad esigenze di impiego molto particolari e può essere modificata caso per caso. E' frequente trovare ancora in uso utensili antichi. Il nostro laboratorio non fa eccezione: quotidianamente adoperiamo un tornio Lorch da 6 mm. (costruito all'inizio del secolo) per lavori leggeri di foratura e finitura di alberi e assi. Con questo tornio si costruiscono assi del bilanciere per calibri di cui non sono disponibili i ricambi, partendo da barrette di acciaio. A questo proposito, è disponibile presso Chris Heal un CD-ROM con un database dei ricambi dei movimenti più diffusi.

Tornio 6 mm

 

Bisogna dire che per il motore ci siamo affidati ad un moderno Bergeon 6800 a controllo elettronico della velocità di rotazione (a sinistra). Un particolare del mandrino a tre cani, (a destra) che è usato per lavorazioni decentrate o di pezzi di forma irregolare. Fissando ad esso una platina, per esempio, è possibile eseguire una svasatura in una posizione qualsiasi tramite un utensile montato sulla slitta di un carrello.

Motore bergeon mandrino a tre cani

 

Sotto vedete una panoramica dei suoi accessori nella tipica scatola in legno

Accessori tornio

 

Per lavori più pesanti di tornitura o addirittura di fresatura si usano torni più grossi e robusti, come questo Emco Unimat PC. La macchina mentre viene eseguita una filettatura. E' montato anche il dispositivo verticale di fresatura e foratura. Con una modifica agli ingranaggi dell'avanzamento automatico siamo riusciti a far tagliare al tornio anche filettature sinistre. Utilizzando esclusivamente questo tornio come macchina utensile, è possibile realizzare degli orologi a pendolo completi, pur se di disegno relativamente semplice.

Tornio Emco

 

E' capace di creare ruote dentate partendo dalla semplice lamiera o dalla barra di ottone grazie ad un sistema di dischi divisori e di torretta di fresatura. Il limite di questa macchina è l'impossibilità di realizzare ruote con elevato numero di denti con la dotazione standard di accessori.