La ruota del cronografo,foto 2, C, che muove la lancetta dei secondi, ruota assieme alle ruote S ad R quando il cronografo è in funzione, così come il contatore dei minuti M.
Le lancette rattrappanti sono tenute allineate alle principali dalla pressione di un piede sulle camme a forma di cuore H .
Quando la funzione rattrappante viene attivata dal pulsante, (freccia) la ruota a colonne P viene ruotata e le leve associate si muovono nella posizione evidenziata di colore azzurro.
Le ruote S del contasecondi ed M del contaminati, vengono bloccate.
In altri movimenti con rattrappante, il piede su H, la camma a forma di cuore, mentre viene attivato il rattrappante, causa una piccola pressione.
Lange ha evitato questo ulteriore carico sul funzionamento dell'orologio, che può ridurre l'amplitudine del bilanciere e può interferire col cronometraggio, disarmando la molletta del piede.
Questo viene fatto mediante il complesso di leveraggi D che ha uno sperone che si muove per ingaggiare le ruote R e ruotarle di circa 20°.
Questo meccanismo è mostrato nelle figure 5 e 6 (viste capovolte rispetto alla fig 4 ): la rotazione fa salire il piede al bordo della ruota.

Quando la funzione del rattrappante termina, mediante un ulteriore pressione sul pulsante, lo sperone abbandona la sua posizione, la ruota R riprende la sua primitiva posizione e le mollette ricurve, (in 5 e 6 ) premono il piede sulla camma a forma di cuore che riallinea la lancetta dei secondi e dei minuti rattrappanti alla loro lancetta principale.
| Il materiale esposto ha scopo divulgativo. Può essere distribuito
a patto che venga fatto chiaro riferimento alle fonti dalle quali proviene:
autore originale, Horological
Journal, British
Horological Institute ed Antica Orologeria Zamberlan. |
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