Dall'Horological Journal del Agosto 1999

La costruzione dello scappamento coassiale

Timothy Treffrey e Derek Pratt visitano le fabbriche ETA e Nivarox in cui stanno per essere costruite diverse migliaia di scappamenti coassiali.

Scappamento coassiale Omega-Daniels

La costruzione dell'àncora

Foto da scansione elettronica della speciale àncora a tre leve dello scappamento coassiale. Tranne che per le pareti interne della forchetta ed i lati del dardo, l'àncora è interamente prodotta con una pressa e non richiede nessun'altra operazione di finitura. L'àncora nell'immagine ha una dimensione massima di 3.5 mm. (J. Proctor)

Fasi dello stampaggio dell'àncora

A sinistra, proiezione della prima fase nello stampaggio dell'àncora per lo scappamento coassiale; a destra, il profilo finale.

Molatura delle pareti del dardo

Molatura delle pareti della forchetta con un disco in ceramica. Il mandrino che supporta il pezzo durante la lavorazione viene fatto oscillare per impartire un profilo convesso alle pareti .

 

Formazione del dardo

La pressa impiegata per formare il dardo e ribadirlo sull'àncora. Da notare i cuscinetti a sfera impiegati sulle guide della pressa. Qui l'àncora viene messa in posizione per la lavorazione.

Orientamento delle leve d'àncora

Il dispositivo che seleziona le leve correttamente orientate prima dell'assemblaggio. Le leve in rubino sono poste in una vaschetta vibrante (a destra, in primo piano) e viaggiano in fila per uno verso un sensore ottico. Quelle rivolte nel senso appropriato sono spinte dentro ad un tubo che le invia alla macchina per l'assemblaggio delle àncore.

Proiezione dell'àncora per la verifica delle tolleranze

L'immagine di un'àncora per lo scappamento coassiale proiettata su un disegno in scala, per verificare che il suo profilo e le posizioni delle leve rimangano entro le ristrette tolleranze previste. Il bordi delle leve devono restare all'interno di un margine equivalente a 0,014 mm. sul disegno in scala.

Posizionamento delle àncore su dischi metallici per il trasporto

Le àncore montate sono poste su dischi metallici per essere trasferite alla macchina che applica una goccia di gommalacca fusa alla base di ciascuna leva.

Ruote di scappamento e pignoni


 

Spirali

Saldatrice laser

La saldatrice laser impiegata per fissare la spira interna della spirale alla virola.

Marc-André Miche e Peter Saunier

Il direttore tecnico Omega Marc-André Miche (a sinistra) ha diretto il progetto dello scappamento coassiale con Peter Saunier, un consulente tecnico del servizio di assistenza internazionale.

Virola Nivatronic e spire interne della spirale

Le spire interne della spirale e la virola Nivatronic a quattro lobi alla quale la spirale è saldata.

Verifica del momento d'inerzia dei bilancieri

Verifica del momento d'inerzia dei bilancieri al fine di classificarli per accoppiarli con la spirale più adatta.

Proiezione ottica della spirale e della virola Nivatronic

 

Trattamento termico delle spirali

Trattamento termico della curva terminale. L'utensile verticale, a sinistra, porta una piccola fiamma all'idrogeno che viene passata sopra alle spirali trasportate dalla tavola girevole.

Regolazione

Assemblaggio dei movimenti

Una parte della linea d'assemblaggio dei movimenti.

 

Lubrificazione dei movimenti

Lubrificazione di un movimento sulla linea d'assemblaggio.

Regolazione del tempo

Utilizzo dell'utensile che regola le viti per aggiustare la marcia dell'orologio. Dopo aver rilevato lo scarto iniziale con la macchina per il controllo, l'operatrice, con la mano sinistra, gira un morbido rullo portato a contatto col bilanciere (parte bassa del video). Il bilanciere viene fatto girare fino a che, usando la mano destra, l'operatrice può applicare una chiave ad ognuna delle due viti di regolazione della marcia dell'orologio.

 

Il bilanciere con spirale libera dello scappamento coassiale

Disegno del bilanciere con spirale libera visto da sotto il ponte. La spira esterna della spirale è fissata al pitone con resina epossidica. La regolazione del tempo è effettuata esclusivamente tramite le due viti di regolazione. Da notare la leva d'impulso sul disco del bilanciere.

 

Scansione elettronica di un dettaglio di un perno dell'àncora. Il diametro del perno è di 0,093 mm.

Controllo della marcia

Controllo della marcia in diverse posizioni di più batterie di movimenti. Ogni risultato al di fuori dei limiti di tolleranza è evidenziato e stampato in rosso.

Caratteristiche tecniche e prestazioni

Grafico delle prestazioni