Rivista -5-


Attraverso la corona di carica (1) andiamo ad agire sulla ruota intermedia di carica (2) ed attraverso il rocchetto del bariletto (3) carichiamo la molla.
Una volta che la molla è carica, inizia il percorso che porterà a far lavorare il bilanciere in modo che questi possa restituire un moto uniforme e costante.
Il bariletto innesta sulla ruota di centro (4) che a sua volta ingrana sulla prima ruota (5), Successivamente troviamo la ruota secondi, (6) che dalla parte del quadrante ha il perno che consente di alloggiare la lancetta dei piccoli secondi.
Dopo la ruota secondi troviamo laruota di scappamento (7) che attraverso l’àncora (8) darà l’impulso al bilanciere (9) che potrà così compiere il suo moto oscillatorio.
Possiamo vedere meglio il tutto in questo schema, che mostra solo le ruote senza i relativi ponti e platine.

Tutto il gruppo di carica è meglio evidenziato nello schema seguente:
l’albero di carica (a) attraverso la coppia carica (pignone scorrevole (p) e ruotino d’angolo (r.a.)) agisce sulla ruota intermedia di carica (r) che a sua volta, innestando sul rocchetto del bariletto (r c) carica la molla che si trova all’interno del bariletto (b).
Tutto questo però sarebbe inutile se non riuscissimo a renderlo leggibile.
Ora ribaltiamo il movimento e vediamo cosa c’è sotto il quadrante.

La trasmissione del moto ed il conseguente spostarsi delle lancette avviene per mezzo del rocchetto calzante (o chaussee) (p.c.) che è innestato forzato sul perno della ruota centro (4).
Il pignone calzante muove la ruota della minuteria (r.m.) che a sua volta trascina la ruota ore (r.o.)
Con un opportuno rapporto nel numero dei denti di queste tre ruote si fa in modo che per ogni giro completo del rocchetto calzante, al quale viene fissata la lancetta dei minuti, la ruota ore e di conseguenza la lancetta delle ore fissatavi, compia 1/12 di giro.
Abbiamo così la lettura delle ore e dei minuti sul quadrante del nostro orologio.
L’ultima cosa che dobbiamo fare è di mettere le lancette dell’orologio nella giusta posizione, quando ci accingiamo a farlo funzionare o per eliminare anticipi o ritardi.
Per fare questo utilizziamo l’albero di carica: quando viene tirato e spostato dalla sua posizione normale di carica della molla, per mezzo del tiretto (t.) e di una leva chiamata bascula (b). fa ingranare il pignone scorrevole p.s. sul ruotino di rinvio r.r. ( o ruota intermedia di messa all’ora)
Il ruotino di rinvio innesta a sua volta sulla ruota della minuteria e fa girare il rocchetto calzante, che come dicevamo, è fissato a frizione sul perno della ruota centro.
Abbiamo così lo spostamento delle lancette.