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Il movimento di un orologio a pendolo francese con cassalunga del '700 dotato di suoneria ore e mezze.
I pignoni e i fori sede di perno pesantemente usurati di questo orologio ci hanno fatto pensare a moltissimi anni di funzionamento ininterrotto. La dimensione dei pesi di carica, ampiamente sovradimensionati rispetto alle necessità della meccanica, è inoltre tale da rendere possibile la marcia anche in condizioni di scarsa o nulla lubrificazione, aumentando le probabilità di usura dei treni di ingranaggi.
Per pendoli di queste caratteristiche è necessaria una revisione periodica da svolgersi ad intervalli non più lunghi di quattro anni. Purtroppo la quasi totalità dei possessori di orologi si dimentica di questa scadenza e ciò rende le riparazioni ben più complesse e costose rispetto al caso di una manutenzione regolare.
Orologio a pendolo francese del '700
In orologeria l'obiettivo del restauro è del tutto simile a quello perseguito in tutti gli altri settori come pittura e scultura: avvicinare il più possibile l' oggetto a quello che era il suo stato originale, appena dopo essere stato costruito, senza alterazioni.
Ecco come si presenta il movimento di una Parigina dopo un intervento di revisione completa. La meccanica viene riportata in grado di funzionare in maniera perfettamente affidabile: i moderni lubrificanti consentono addirittura una regolarità di marcia superiore a quella dello stesso orologio quand'era nuovo.
In orologeria l'obiettivo del restauro è del tutto simile a quello perseguito in tutti gli altri settori come pittura e scultura: avvicinare il più possibile l' oggetto a quello che era il suo stato originale, appena dopo essere stato costruito, senza alterazioni.
In orologeria l'obiettivo del restauro è del tutto simile a quello perseguito in tutti gli altri settori come pittura e scultura: avvicinare il più possibile l'oggetto a quello che era il suo stato originale, appena dopo essere stato costruito, senza alterazioni.
Questo giustifica, ad esempio, l'accurata lucidatura individuale di tutte le parti in metallo e il restauro delle viti slabbrate. L'unica "falsificazione" accettata è la ricostruzione di parti danneggiate del movimento. E' infatti ritenuto un grande pregio di ogni orologio antico l'essere ancora in condizione di marciare regolarmente.
Bisogna ricordare che si tratta di sostituzioni che riguardano una percentuale veramente minima dei pezzi di un orologio. Una ricostruzione estesa all'intero meccanismo o a gran parte di esso è facilmente rilevabile ma soprattutto, se fatta con cura, molto costosa e raramente giustificata dal pur elevato valore di un orologio antico.
Parigina
Ruota di scappamento Brocot
Ruota di scappamento di parigina della seconda metà dell''800 con scappamento "Brocot" a vista. La ricostruzione di ruote come questa è il tipico lavoro realizzabile con le frese Tecnoli Bergeon. Il particolare profilo di dente richiede due passaggi di lavorazione. Solitamente è possibile combinare le frese per scappamenti in modo da realizzare il taglio in una sola passata.
Ecco come si presentava l'orologio completamente restaurato. Sono state applicate delle nuove leve dell'àncora in rubino, identiche a quelle usate originariamente in questo tipo di scappamento, al posto delle sostituzioni in acciaio che erano presenti. Riusciamo fortunatamente ancora ad approvvigionarci di questo tipo di ricambio. La sua esecuzione manuale sarebbe difatti molto costosa, pur se possibile.
Scappamento Brocot a vista
Parigina con cassa in marmo nero del Belgio
La cassa nel tipico marmo nero del Belgio era fortunatamente ancora piuttosto ben conservata. La lucidatura di tale tipo di marmo imporrebbe di disassemblare completamente i componenti del mobile, solitamente cementati fra loro, con grave rischio di danneggiarli. Di solito si provvede a migliorare la finitura con prodotti appositi applicati sulla superficie (previo lavaggio) senza smontare la cassa. Si conclude l'intervento con della comune cera d'api.

Curiosamente, la sospensione metallica del pendolo era ancora l'originale. L'incisione indica il nome dell'orologiaio ideatore del sistema di regolazione fine del tempo presente in questo orologio ed in moltissime parigine della seconda metà dell''800.

Sospensione Brocot