Dall'Horological Journal dell'Aprile 2004

Il Lange Double Split

L'attrezzatura impiegata nel lavoro degli orologiai
Esempi di intervento sugli orologi
Orologi in vendita
Per usare correttamente il vostro orologio
Come distruggere un orologio...
Il restauro dell'orologio della Torre
Articoli tecnici, anche per i neofiti
Gli articoli più interessanti dell'Horological Journal tradotti in italiano
Programmi per l'orologiaio e non solo
Costi per la manutenzione e riparazione degli orologi
I nostri siti preferiti
Un piccolo test per il vostro spirito di osservazione
Modulo di contatto
For international users, go to the English site

Lange Double Split
Il nuovo cronografo ha la funzione rattrappante sia per i secondi che per i minuti, con un nuovo dispositivo low-friction.
Il Lange Double Split è stato presentato al SIHH a Ginevra in Aprile.
In aggiunta alla lancetta centrale del rattrappante, questo cronografo ha una lancetta rattrappante del contaminati, per permettere di memorizzare tempi intermedi di alcuni minuti.
Il piccolo quadrante sussidiario a ore 12 (foto 1 ) mostra lo stato della carica.


Il movimento (foto 2 ) presenta le tipiche finiture della maison: ponte del bilanciere inciso, viti al blu, finiture ad anglage sulle leve in acciaio, castoni con rubini fissati alle platine con viti.

Il bilanciere non ha la racchetta di regolazione per la spirale: la regolazione avviene mediante “camme di regolazione” poste sul volantino (la parola Giromax è brevettata da Patek Philippe).

 

 


 

 

Il nuovo sistema di fissaggio della spirale, permette di regolare l'isocronismo mediante la vite e la molletta che lavorano sulla coda della racchetta. (foto 3 ).


Le funzioni cronografiche di base sono controllate da una ruota a colonne, (sul movimento, in alto a sinistra), ed un'altra controlla le funzioni del rattrappante(sopra il bilanciere nel movimento; P nel disegno 4 ).

Cliccatre per ingrandire

Cliccare per ingrandire

La ruota del cronografo,foto 2, C, che muove la lancetta dei secondi, ruota assieme alle ruote S ad R quando il cronografo è in funzione, così come il contatore dei minuti M.

Le lancette rattrappanti sono tenute allineate alle principali dalla pressione di un piede sulle camme a forma di cuore H .

Quando la funzione rattrappante viene attivata dal pulsante, (freccia) la ruota a colonne P viene ruotata e le leve associate si muovono nella posizione evidenziata di colore azzurro.

Le ruote S del contasecondi ed M del contaminati, vengono bloccate.

In altri movimenti con rattrappante, il piede su H, la camma a forma di cuore, mentre viene attivato il rattrappante, causa una piccola pressione.

Lange ha evitato questo ulteriore carico sul funzionamento dell'orologio, che può ridurre l'amplitudine del bilanciere e può interferire col cronometraggio, disarmando la molletta del piede.

Questo viene fatto mediante il complesso di leveraggi D che ha uno sperone che si muove per ingaggiare le ruote R e ruotarle di circa 20°.

Questo meccanismo è mostrato nelle figure 5 e 6 (viste capovolte rispetto alla fig 4 ): la rotazione fa salire il piede al bordo della ruota.

Quando la funzione del rattrappante termina, mediante un ulteriore pressione sul pulsante, lo sperone abbandona la sua posizione, la ruota R riprende la sua primitiva posizione e le mollette ricurve, (in 5 e 6 ) premono il piede sulla camma a forma di cuore che riallinea la lancetta dei secondi e dei minuti rattrappanti alla loro lancetta principale.

 

Il materiale esposto ha scopo divulgativo. Può essere distribuito a patto che venga fatto chiaro riferimento alle fonti dalle quali proviene: autore originale, Horological Journal, British Horological Institute ed Antica Orologeria Zamberlan.