Da non fare -1-
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Un caso particolare: chi ha tagliato le razze di questa ruota aveva in sè una vena artistica ma non riusciva ad esprimerla con adeguata manualità! Comunque la dentatura è eseguita bene ed è ciò che più conta. |
| La più grande guarnizione o-ring mai vista nel nostro laboratorio. Viene usata generalmente nei fondelli a vite degli orologi da polso, ma paragonandone le dimensioni con un comune Swatch si capisce che è stata adoperata diversamente. Anche se incredibile, era posta fra la ghiera del quadrante e la cassa di una parigina della prima metà dell''800. Che si volesse renderla subacquea? | ![]() |
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Si dice che una molla va sostituita quando ha 3 o 4 giri di avvolgimento permanente, cioè quando estratta dal bariletto si possono contare 3 o 4 spire. Riuscite a non perdere il conto con le spire della molla qui a fianco? Il proprietario dell'orologio disse questo: "La molla è a posto". |
| Sulle platine dei movimenti sono ricavati dei fori che
fungono da sede per i perni delle ruote. Col passare degli anni e la scarsa
lubrificazione questi fori si usurano: si allargano e si ovalizzano. Il
rimedio consiste nell'applicare una boccola all'interno del foro per fargli
assumere nuovamente la corretta foggia circolare. Qui è stato adottato un rimedio diverso: con un punzone (e, crediamo, un maglio piuttosto che un martello) sono stati impartiti dei forti colpi alla piastra in ottone in modo da deformare il metallo e far tornare il foro alla forma originale. L'eleganza dell'intervento è evidente. Oltretutto viene compromessa definitivamente la finitura della platina in corrispondenza del foro. |
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