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- Test di impermeabilità. Far eseguire
un test d'impemeabilità prima dell'estate e comunque prima di eseguire
qualsiasi immersione, anche se l'orologio ha pochi mesi di vita.
- Il limite delle 10 atmosfere. Ricordate
che non bisogna mai eseguire immersioni (ma sarebbe meglio anche non
farci il bagno) con orologi la cui impermeabilità non sia garantita
per almeno 10 atmosfere e che non siano provvisti di chiusura a vite
della corona e del fondello (per il fondello vanno bene anche altre
soluzioni, a patto che vengano comunque garantite le fatidiche 10 atmosfere).
- La chiusura a vite. Evitate qualsiasi
uso "acquatico" se il vostro orologio non possiede la chiusura a vite:
per quanto l'impermeabilità garantita dovrebbe costituire una certa
sicurezza, non potrete mai essere certi che le guarnizioni della corona
non siano danneggiate in seguito ad un urto casuale quanto inavvertito.
- Attenzione ai cronografi. E' sconsigliabile
immergersi con un cronografo al polso, a meno che non sia provvisto
di chiusura a vite per i pulsanti e la corona (oltre che di un fondello
opportunamente stagno). Evitate di azionare i pulsanti delle funzioni
cronografiche sott'acqua anche nel caso in cui la Casa lo permetta esplicitamente.
Basta un urto di modesta entità, infatti, per compromettere la tenuta
delle guarnizioni anulari. In tutti gli altri cronografi una pressione
anche casuale ed inavvertita potrebbe creare dei disastri.
- Il pericolo delle vibrazioni. Fate attenzione
ai lunghi viaggi in moto: possono danneggiare fortemente anche il più
robusto degli orologi meccanici, specialmente se a carica automatica.
- Gli shock termici. La lunga esposizione
al sole di un orologio (magari con quadrante nero) e la sua successiva
immersione nell'acqua fredda provocano uno shock termico che ha come
inevitabile conseguenza una variazione di marcia anche consistente.
- Attenzione agli urti. Per quanto un orologio
sia robusto tutte le sue parti possono rompersi in seguito ad un urto
che voi, distrattamente, potreste anche non aver avvertito.
- Allagamento. Nel caso il vostro nuovissimo
orologio subacqueo si allaghi non provate ad asciugarlo. Bisogna invece
immergerlo in acqua dolce corrente e precipitarsi (con l'orologio in
un contenitore pieno della stessa acqua dolce) presso il più vicino
riparatore qualificato. Solo cosí si eviteranno danneggiamenti gravi.
- Intervento in garanzia. Per evitare contestazioni,
richiedete subito un controllo dell'impermeabilià se l'orologio allagato
è in garanzia. Ricordate che, se l'orologio supera il test, allora la
colpa è vostra: o avete dimenticato aperta la corona, oppure essa si
è casualmente svitata perché non serrata a fondo. In questi casi non
avreste diritto all'intervento in garanzia. Non dimenticate di ringraziare
il negoziante se, come spesso accade, ve lo riconosce ugualmente: vi
ha fatto davvero un gran favore.
- Un orologio si può (quasi) sempre riparare.
Scegliete il più robusto tra i vostri orologi subacquei quando volete
fare un'immersione. Ricordatevi comunque che è molto improbabile riuscire
a massacrare un orologio in modo tale che un buon riparatore non possa
farlo tornare come nuovo.
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